Risotto alla “Giuseppe Verdi”

Il Maestro Giuseppe Verdi oltre ad essere uno dei compositori più famosi ed apprezzati al mondo, era anche un raffinato cultore del buon cibo.
In particolare del risotto.
Per celebrare il grande Maestro, lo chef francese Henry-Paul Pellaprat, gli dedicò un risotto che in suo onore prese il nome di “Risotto alla Giuseppe Verdi”.
Il cuoco prese ispirazione dalla ricetta originale del risotto che preparava spesso il musicista.
Il “Risotto alla Giuseppe Verdi” rimane ancora oggi, uno dei piatti rappresentativi della Bassa Parmense.

Ingredienti

Per 4 persone

  • 320 g di riso vialone nano
  • 200 g di asparagi già lessati
  • 20 g di porcini secchi
  • 100 g di culatello tagliato a julienne (in alternativa prosciutto di Parma)
  • 1 cipolla tritata
  • 150 g di parmigiano reggiano dop
  • 50 g di burro
  • 1 bicchiere di vino bianco (possibilmente Malvasia)
  • 1 l di brodo di carne
  • olio extravergine d’oliva
  • sale q.b.

Procedimente

Mettete in ammollo in acqua calda i porcini secchi.
Fate rosolare la cipolla in una casseruola con un filo d’olio.
Unite il riso, fatelo tostare e sfumate con il vino bianco.
Aggiungete un mestolo di brodo caldo e i porcini scolati e tritati finemente.
Fate cuocere il riso unendo man mano il brodo necessario e quasi a fine cottura unite gli asparagi precedentemente lessati e fatti a rondelle.(tenetene da parte qualcuno per la guarnizione del piatto).
Regolate di sale.
Quando il riso è ormai cotto, spegnete e mantecate con il burro e il parmigiano.
Impiattate e guarnite con la julienne di culatello e le punte di asparagi tenute da parte.

 

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