Tarte Tatin di pere con frolla al pecorino

tarte tatin pere e pecorino

Con questa ricetta partecipo al Challenge Mai Dire Mai ideato dall’ AIFB e dal Consorzio Pecorino Toscano Dop.
12 erano gli ingredienti da abbinare al Pecorino, la sorte ha scelto per me e Donatella di L’ingrediente perduto lo ZUCCHERO.

PT_Mai_Dire_Mai_Instagram_800x800_2015_09_07

Mia nonna avrebbe detto:
Oh Signore, e ora ‘i che s’inventa?
E credetemi, è la stessa cosa che ho esclamato io, quando ho visto il mio ingrediente segreto: LO ZUCCHERO!

Pecorino Toscano & Zucchero … direi che il titolo del Challenge è azzeccatissimo: MAI DIRE MAI.
E anche qui, mia nonna, dopo un attimo di smarrimento a
causa dello zucchero, avrebbe detto:
“Su, su, via, dopotutto fino a che si ha i denti in bocca non si sa quel che ci tocca”.
E A ME E’ TOCCATO LO
ZUCCHERO
Quindi inutile
piangersi addosso e rimbocchiamoci le maniche.
Il mio primo Challenge mi ha dato del filo da torcere, non
riuscivo a trovare niente che abbinasse i due ingredienti rendendomi soddisfatta.
Ho persino pensato di fare un croccante al pecorino … saranno stati i fumi della disperazione, ahaha.
Ma ecco che in mio soccorso, come ogni volta, sono arrivati
i ricordi di bambina: ho rivisto mio nonno, seduto davanti al camino, con ancora il cappello in testa e le chiavi del granaio attaccate alla cinta, il coltello in una mano e nell’altra un pezzo di formaggio e una pera. Mi saluta con il suo sorriso e mi dice: “Cocchina, lo vuoi sapere un segreto?”
” Al contadino non far sapere quanto è buono il cacio con le pere”.
E allora  se lo dice mio nonno ci si può credere. Quindi: che cacio pere e zucchero siano!
Sempre dai mie ricordi di bambina ho deciso di rivisitare la mia torta preferita, la Tarte Tatin, e di aggiungere oltre alle pere caramellate un impasto di frolla al pecorino stagionato; infine accompagnare la fetta di torta, con una chantilly di pecorino fresco.
Si racconta che la famosa torta rovesciata sia nata da un errore delle sorelle Tatin che infornarono per sbaglio una torta di mele senza impasto; allora decisero di ricoprire le mele ormai caramellate con un composto di fortuna. Il risultato fu un successo.
Spero che la fortuna assista anche me in questa mia variante,
dove lo zucchero e le pere incontrano il Cacio Marzolino, formaggio dal sapore dolce e delicato ma di forte personalità.

Ingredienti

 Per la frolla 
  • 250 g di farina 00
  • 125 g di burro
  • 80 g di pecorino stagionato
  • 2 tuorli
  • 1 uovo intero
Per la farcitura 
  • 4/5 pere Kaiser
  • 80 g di burro
  • 80 g zucchero semolato
  • 50 g zucchero di canna
Per la Chantilly
  • 250 g di panna fresca
  • 100 g di pecorino fresco

 Procedimento

La sera prima, sciogliete il burro a temperatura ambiente, impastatelo quindi in planetaria con i tuorli e l’uovo, aggiungete la farina setacciata e il pecorino stagionato precedentemente frullato al mixer.
Dovrete ottenere un impasto omogeneo che metterete in frigo almeno per tutta la notte.
Nel frattempo, portate quasi a bollore la panna con il pecorino fresco sempre frullato. Mescolate bene fino al completo scioglimento, spegnete il fuoco, fate freddare e poi riponete in frigo per tutta la notte.
Il giorno successivo, prendete la frolla e riportatela a temperatura ambiente.
Lavoratela e stendetela su un foglio di carta forno, cercate di formare un disco delle dimensioni della teglia che dovrete ricoprire ( io uso come stampo un cerchio regolabile).  Mettete il disco di pasta frolla nel congelatore per 15 minuti, questo vi permetterà di stendere meglio la frolla senza che si rompa.
Tagliate le pere a metà per il verso della lunghezza, sbucciatele ed eliminate il torsolo.
Fate fondere il burro in una padella antiaderete abbastanza larga per contenere le pere in un solo strato, distribuitevi lo zucchero, mescolate e cuocete a fiamma media fino a quando si sarà formato un caramello scuro.
Mettete le mezze pere a cuocere per qualche minuto, girandole delicatamente in modo che si avvolgano al caramello.
Sistema le pere con la parte tagliata rivolta verso il basso, in una teglia di 24 cm di diametro rivestita di carta forno e cospargetele con il caramello.
Coprite con il disco di pasta frolla, facendolo rientrare tutto intorno ai bordi della teglia.
Infornate a 200° per 35/40 minuti, fino a quando la frolla risulterà dorata. Fate freddare e impiattatela, rovesciandola, in modo che si
vedano le pere tagliate.
Suggerimento: potete tagliare le pere anche a fette se si adattano
alla forma della vostra teglia.
Nel frattempo che la vostra Tarte Tatin raffredda, togliete la panna al pecorino dal frigo e montatela con uno sbattitore fino ad ottenere la consistenza della panna montata.
Accompagnate ogni fetta di torta con un cucchiaio di Chantilly al pecorino.

Se siete curiosi di vedere cos’ha combinato la mia collega Donatella, ecco qui la sua interpretazione del Challenge.

E se “le sfide” servono a questo, conoscere belle persone, allora: VIVA LE SFIDE!

4 comments

  1. che delizia! il cacio con le pere è un assioma assoluto!!

    1. duecuorieunalasagna

      Ciao Cristina, scusa se rispondo solo adesso ma ho avuto dei problemi nella visualizzazione dei messaggi …
      Si devo dire che cacio e pere è un assioma assoluto e intramontabile.
      Grazie per il tuo commento e scusa ancora.

  2. Finalmente trovo due minuti per venire qui a stringerti la mano… questa tarte tatin é uno spettacolo! Te lo avevo già detto vero?!?! Ecco, volevo ribadire il concetto!

    1. duecuorieunalasagna

      Margheritaaaaaaa … chiedo perdono per non averti risposto, o meglio, io pensavo di averlo fatto, ma non ho spedito correttamente il messaggio che non è mai arrivato.
      Che dire … totalmente negata per la tecnologia.
      Grazie per il tuo commento ne sono molto lusingata.
      Ti mando un bacio grandissimo.

Rispondi a duecuorieunalasagna Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *