Pane senza impasto con farina di grani antichi #ceraunavoltalacucina

La terza puntata della mia rubrica #ceraunavoltalacucina è andata in onda Sabato 28 Gennaio, alle ore 11.00, all’interno del programma radiofonico #sfornellirene, su www.whiteradio.it.
Se vi siete persi la puntata tranquilli, potete riascoltare il PODCAST.

Vi ho raccontato degli Anni 40 e della Seconda Guerra Mondiale, l’ho fatto attraverso gli occhi di un bambino che nel 1940 aveva appena 8 anni e attraverso gli occhi di molte donne che in quel decennio hanno dato un contributo tangibile alla lotta di liberazione.
Vi ho parlato delle tessere annonarie dette anche “tessere delle fame” e di un pane nero scadente che la popolazione era costretta a mangiare durante gli anni della guerra.
Da tutte queste voci, ho percepito la forte impronta che questo decennio ha lasciato loro e penso che facendo tesoro di queste testimonianze, si potrebbe valutare oggi la vita in un altro modo, più semplice, avvicinandosi di più a quei valori di una volta che questa era consumistica ha purtroppo soffocato.
E anche se potrò sembravi fuori luogo, continuerò a parlarvi di quei piatti che a me piacciono, piatti che raccontano una storia, che sono poveri ma belli, che quando li mangi ti accorgi che in fondo potresti fare a meno di tante cose, che per sorridere ti bastano acqua, sale e farina.
Ecco perché il cibo che ha caratterizzato per me gli anni 40 è stato il … pane!

Di seguito vi propongo una delle mie ricette preferite del “Pane senza impasto”, una ricetta magica che vi permetterà di avere in casa del pane buono come quello cotto nel forno a legna, con pochi gesti e senza alcuna difficoltà.
Per cuocere il pane ho utilizzato la mia pentola in ghisa Le creuset, ma voi potete utilizzare una pentola qualsiasi, la cosa importante è che abbia dei pomelli adatti alla cottura nel forno.

Ingredienti

  • 300 g di farina Antica tipi 2
  • 200 g farina 0 Gran Prato
  • 370 ml di acqua
  • 10 g di sale
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 200 g di lievito madre rinfrescato, o in alternativa: (35 g di lievito madre secco)-(10 g di lievito di birra secco)
  • 2 cucchiai di olio EVO

Procedimento

Prendete una ciotola capiente e scioglieteci il lievito nell’acqua a temperatura ambiente, aggiungete metà della farina e iniziate a mescolare con un cucchiaio fino a quando la farina non sarà assorbita.
Aggiungete il sale, lo zucchero, l’olio e il resto della farina.
Mescolare ancora per qualche minuto, dopodiché coprite la ciotola con della pellicola e mettetela a riposare a temperatura ambiente per circa 18/20 ore.
Trascorso questo periodo trasferite l’impasto su una spianatoia infarinata e ripiegate la pasta chiudendo i quattro lembi: prendete un lembo dell’impasto allungatelo verso l’esterno e poi ripiegatelo verso il centro, fate la stessa cosa con il lembo dell’impasto del lato opposto e fate così anche per gli altri due lembi, ripetete questa operazione di piegatura per un paio di volte, poi coprite la palla con un canovaccio infarinato e lasciatela riposare per 2 ore.
Preriscaldate il forno a 230° statico mezzora prima di informare l’impasto, mettete a scaldare anche la pentola nella quale cuocerete il pana.
Dopo mezzora tirate fuori la pentola dal forno facendo attenzione a non scottarvi (usate le presine) e metteteci dentro l’impasto facendolo scivolare.


Chiudete la pentola con il suo coperchio e rimettetela in formo per 30 minuti, trascorso questo periodo, togliete il coperchio e fate cuocere ancora per 15/20 minuti.
Sformate il vostro pane e fatelo raffreddare bene su di una gratella prima di tagliarlo.

E voi come fate il pane?
Fatemelo sapere lasciando un commento qui sotto.

Coralba

2 comments

  1. bello Coralba!
    ma lo devi portare da me nella raccolta di Panissimo!

    1. duecuorieunalasagna

      Grazie Sandra!

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