Confettura di Giuggiole

Sciogliersi in brodo di giuggiole!

Quante volte avrete sentito o addirittura pronunciato questa frase, derivante dal famoso liquore conosciuto come brodo di giuggiole.
Questo succo è infatti talmente pieno e dolce da aver dato origine al modo di dire che tutti conosciamo “sciogliersi in brodo di giuggiole”, ovvero essere in una situazione di piacere e gioia, una specie di pace dei sensi!
Le giuggiole sono una bontà tipica autunnale, un frutto molto zuccherino che si presta perfettamente alla realizzazione di una CONFETTURA.
La confettura di giuggiole è un composto spalmabile molto melato e gustoso, adatto per la prima colazione, ideale per farcire crostate e altri dolci secchi.
Si abbina perfettamente anche a formaggi freschi o poco stagionati.

Ingredienti

(per 4 vasetti da 250 ml)

  • 1 Kg di giuggiole molto mature
  • 400 g di zucchero
  • Scorza e succo di un limone non trattato
  • Un bicchiere d’acqua

Procedimento

Lavate bene le giuggiole e dividetele ognuna a metà privandole del nocciolo.
Sciogliete lo zucchero nell’acqua, versate la soluzione in una capiente pentola e aggiungete le giuggiole.
Sbucciate il limone stando attenti a prendere solo la parte gialla, tagliatela a pezzetti, spremete anche il succo e aggiungete il tutto agli altri ingredienti.
Mescolate per bene, mettete sul fornello e cuocete per 30 minuti girando di tanto in tanto.
Adesso togliete il composto dal fuoco e passatelo il con il passaverdura.
Rimettete il composto sul fornello e lasciatelo in cottura per un’altra mezz’oretta, mescolando ripetutamente.
La marmellata di giuggiole è pronta quando diventa ben densa.
Sterilizzate barattoli e coperchi facendoli bollire.
Versateci la marmellata bollente, chiudeteli ermeticamente con i tappi e capovolgeteli per cinque minuti, poi rigirate i vasi e copriteli con una coperta fino a quando non si saranno freddati per completare la procedura di sottovuoto.
La confettura si conserva chiusa, per massimo un anno in un luogo fresco ed asciutto, se aperta, si conserva in frigorifero per massimo 3 settimane.

E a Voi è mai capitato di sciogliervi in brodo di giuggiole?
Io mi scioglievo ogni volta che mio figlio, quando era piccolo, mi guardava e mi diceva:
” Mamma io ti AMORO”!
Raccontatemi il vostro “Brodo di Giuggiole” lasciando un commento qui sotto.

Coralba

 

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