Audrey mia madre #unlibroalmese

Ho sempre adorato Audrey Hepburn, chi non lo ha fatto amando il suo stile a metà strada tra malizia e innocenza, immagine eterea ed elegante di eterna ragazzina.
Folte sopracciglia ad ali di gabbiano, fisico filiforme, occhi da cerbiatto messi in risalto da un rigo di eyeliner e un po di mascara.
Il suo stile, classico e intramontabile è di ispirazione ancora oggi.
Per tutti noi Audrey Hepburn, si cela dietro l’immagine collettiva di un tubino nero e di un paio di grandi occhiali da sole.
Attrice, icona di stile e ambasciatrice UNICEF.
Questo libro porta alla luce la vera Audrey, descritta dal figlio Luca Dotti, nell’unico ruolo che aveva veramente scelto per se stessa: quello di mamma.
Una mamma cuoca, giardiniera, golosa, curiosa, riservata e affettuosa, tanto esile quanto forte, amante della cucina, dell’orto, dei cani e di quelle piccole cose che alla fine si rivelano le più importanti.
” Ecco, questa è la mia casa, io sono così, non aspettatevi che sia diversa”.
Pagina dopo pagina, l’immagine impressa sulle locandine perde i contorni a vantaggio di una donna concreta, dalle origini contadine, consapevole che nutrire equivale a creare ricordi attraverso il cibo, saldare legami, stabilire appartenenze.
Un libro/ricettario se cosi lo possiamo chiamare, con 250 foto private, innumerevoli aneddoti, e sopratutto 70 ricette di famiglia provenienti dal quaderno che Audrey utilizzava per raccogliere i piatti che più amava.
Saranno proprio queste ricette il filo conduttore per ricostruire la vita dell’attrice, ritraendola nella sua veste privata e inedita.
Come ci racconta il figlio stesso, il libro nasce dalla sua esigenza di raccontare ai propri figli chi si celava dietro quel tubino nero, chi fosse veramente la loro nonna: “perché per raccontare la vera Audrey le immagini domestiche non sono meno importanti delle foto inpeccabili in bianco e nero che la ritraggono, e che le note a margine delle sue ricette preferite contano tanto quanto le annotazioni sui suoi copioni”.

Credo che questo libro sia la più bella, umana e fedele biografia di Audrey Hepburn.

E’ l’essenza stessa della differenza tra “preparare da mangiare” e “cucinare”.
“Cucinare è un lessico familiare da tramandare, intrecciato con cura tra ricette scritte a mano su quaderni macchiati, case che odorano di torte appena sfornate, di menù sempre uguali nelle date comandate, piatti preferiti che consolano e dei quali si avverte la mancanza”.

A  24 anni dalla sua scomparsa, Luca Dotti raccontando sua madre, ci ha regalato un immagine bellissima, di una donna che ancora oggi manca, dandoci modo di farcela sentire vicinissima.
“Non ho mai conosciuto Audrey Hapburn” questo l’attacco del libro, per Dotti l’unica donna che ha conosciuto è stata sua madre.

Da bambini si cerca sempre la mamma.
Quello che si scopre crescendo è che non solo non si smetta mai di cercarla, ma quasi sempre si finisce per trovarla esattamente nello stesso posto in cui si correva da piccoli: la cucina”.

Se la mia recensione vi ha incuriositi potete acquistare il libro nella vostra libreria di fiducia oppure online con il 15% di sconto.

Buona lettura 
Coralba

“Fragole a Merenda” di Sabrine d’Aubergine #unlibroalmese

Due anni fa chiesi a Babbo Natale questo libro in regalo e da allora, è parte attiva e integrante della mia cucina.

Fragole a merenda non è un libro di ricette, ma piuttosto una raccolta di racconti di straordinaria quotidianità che si trasformano in ricette, dove gli ingredienti si mescolano con le storie di persone e i ricordi d’infanzia, il tutto descritto in maniere colorata, semplice ed esaustiva.
Le colazioni, sono le protagoniste in tutte le 350 pagine di questo libro, dove foto bellissime ti aprono le porte di una casa, lasciandoti percepire i profumi di mille ingredienti.
Ricette dolci e salate talmente semplici che invogliano anche il più pigro dei principianti a mettersi ai fornelli, studiate per tutti quelli che hanno voglia di stare in cucina con leggerezza e sopratutto divertendosi.
Un libro estremamente curato in ogni dettaglio, con una sessione “accorgimenti”, dove l’autrice rivela piccoli segreti che renderanno le vostre ricette veramente uniche.

Semplicità e leggerezza gli ingredienti segreti di questo libro che vi porteranno in una autentica “cucina di casa”, con le finestre sui tetti di città e un passavivande aperto sul mondo.

Fragole a merenda: il libro (Guido Tommasi Editore))
Sabrine d’Aubergine l’autrice di questo libro è anche l’autrice di un raffinato blog, diario di avventure quotidiane e affidabilissimo ricettario.
Dimenticavo di dirvi che il blog di Sabrine si chiama appunto … Fragole a merenda.
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Buona lettura 
Coralba

 

“Intolleranza Fottiti” di Tiziana Colombo #unlibroalmese

“Siamo ciò che mangiamo.”
[Ludwing Feurbach]

“INTOLLERANZA FOTTITI” mai titolo è stato a mio avviso più adatto e sopratutto veritiero, due parole che gli intolleranti aspettano a gloria di gridare a squarciagola.
Questo perché, il giorno in cui le pronunci, è il giorno in cui finalmente hai messo fine al tuo calvario personale e hai dato un nome al tuo nemico, che magari ti perseguita da anni e che spesso è stato sottovalutato o addirittura non riconosciuto, pensando che tutti i tuoi malesseri più o meno gravi, avessero solo un unico comune denominatore, il tanto famoso … STRESSS!

Questo è quello che è successo a me … IO intollerante al Lattosio!

Ho trovato questo libro molto interessante, non solo per le ottime ricette in esso contenute, ma sopratutto per l’attenzione e la sensibilità con cui è stato scritto.

La prefazione del direttore di “Italia a Tavola” Albero Lupini, il contributo di quattro Chef d’eccezione: Massimo Bonanomi, Diego Bongiovanni, Oris Portanova, Fabio Silva e la storia dell’Autrice Tiziana Colombo alias “Nonna Paparina“, Foodblogger, fondatrice e presidente dell’ Associazione “Il mondo delle intolleranze”, ma soprattutto … intollerante al Lattosio e al Nichel.
46 RICETTE “Natralmente Senza”: glutine, lattosio, lieviti e nichel.
Troverete un capitolo dedicato alle farine e nella parte finale, dei suggerimenti su come affrontare il percorso di liberazione dai pregiudizi e dalle difficoltà oggettive legate alle intolleranze alimentari.

Tutto il ricavato del libro sarà devoluto all’Associazione Il Mondo delle Intolleranze.

zucchini-ripieniiiiPhoto Credit www.lacucinaitaliana.it

Oggi le intolleranze e le allergie alimentari sono un problema che riguarda una percentuale sempre maggiore della popolazione, badate bene non sono “una moda”, come pensa qualcuno.
Fortunatamente adesso si inizia ad aver maggior consapevolezza della relazione esistente tra alcuni malesseri fisici più o meno gravi come:(cefalea, disturbi gastrici, dermatologici o respiratori) e le sostanze che assumiamo.
Il percorso verso questa consapevolezza è ancora oggi pieno di ostacoli e spesso si conclude con divieti alimentari che deprimono.
A nessuno piace rinunciare a tante cose buone, ma è una prospettiva che può essere cambiata, basta avere un pò di fantasia, voglia di sperimentare e di scoprire un nuovo modo di cucinare, lasciandoci guidare da chi sta scoprendo queste nuove frontiere, come la grande e simpatica Tiziana Colombo, la sua esuberante rete di amici e alcuni preziosi Chef.
Un libro per poter finalmente dire in modo liberatorio “Intolleranza, fottiti!”

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Se la mia recensione vi ha incuriositi potete acquistare il libro nella vostra libreria di fiducia, online con il 15% di sconto, oppure direttamente sulla pagina di Nonna Paperina!

Tiziana Colombo ha scritto anche:Lattosio. L’intolleranza? La cucinaimo! Nichel. L’intolleranza? La cucinaimo!

Coralba

“Ricette e Pensieri che scaldano il Cuore” di Annalisa Andreini #unlibroalmese

Annalisa Andreini è una professoressa di lettere Cremasca, appassionata di lettura e di scrittura, ma aggiungerei anche di cucina, legata alle proprie radici e alla propria terra, della quale scrive.
Nei suoi testi si intrecciano passato e presente, presente e futuro in una fruttuosa simbiosi ricca di tradizioni e innovazioni.
Ha esordito come Cookery Writer con il libro “Dolci emozioni in cucina” nel Dicembre del 2014.
E’ l’autrice del BlogDolci emozioni in cucina” che la rispecchia pienamente in tutta la sua curiosa vitalità, creatività e in tutti i suoi molteplici interessi.
Dal suo modo di raccontare si evince un legame profondo con la propria famiglia e la propria terra, legame che crea un’unione particolare di sensazioni e profumi che permeano nei suoi scritti.

” Ritengo che i ricordi siano basilari perché custodi di quell’eredità preziosa dei nostri padri e delle nostre madri, una biblioteca dei racconti, delle emozioni e degli spazzi di vita vissuta.”
Annalisa

Qualche mese fa, Annalisa mi scrive chiedendomi di leggere il suo ultimo libro “Ricette e pensieri che scaldano il cuore” e io l’ho fatto con grande piacere, certa di trovare in quelle pagine, quel calore di chi sa far scrivere il cuore.
Ed è stato proprio cosi, un libro che racchiude l’Autunno, con i suoi toni caldi e avvolgenti e i suoi profumi e con esso, tutti quei piatti che appunto, scaldano il cuore.
Antiche ricette rivisitate in chiave moderna e creativa, accompagnate da immagini e composizioni di Poeti del territorio.
Ventidue ricette, ognuna dedicata a qualcuno che l’autrice riconosce in quel piatto.

Un libro rivolto a tutti gli appassionati di cucina … che sono, di solito dei grandi “appassionati di vita.”

“Un libro che racchiude il legame tra cibo e cultura locale, che insegna l’importanza di far tesoro di tutto ciò che ci aiuta a recuperare quella sana convivialità che trova la sua attuazione nello stare insieme, senza frenesia, ad una mensa dove non soltanto si condivide del buon cibo, ma che diventa anche un occasione gioiosa per prestare maggior ascolto agli altri commensali e condividere con loro i beni della terra, della vita, gli affetti e le amicizie.”

Cara Annalisa sei riuscita a farmi emozionare, attendo con ansia le prossime stagioni.

“Addio” disse la Volpe.
“Ecco il mio segreto. E’ molto semplice: non si vede bene che con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”
[Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry]

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Photo Credit www.pianetamamma.it

Se la mia recensione vi ha incuriositi potete acquistare il libro nella vostra libreria di fiducia oppure online con il 5% di sconto.

Buona lettura
Coralba

“Il mio giro d’italia” di Jamie Oliver #unlibroalmese

Vi domanderete: “Che ne sa un inglese della cucina italiana ?”
Beh, il libro di cui sto per parlarvi,  è scritto proprio da uno Chef che viene da Londra e che, più che un cuoco, ricorda un musicista Rock. Nel suo libro ho trovato descritta un’Italia vera, quella che amo sentire raccontare.

Jamie Oliver è un cuoco, conduttore televisivo e scrittore di libri di cucina inglese.
Nasce nel Maggio del 1975 a Claverind, nell’Essex.
Ha iniziato a cucinare nel pub ristorante di suo padre ” The Criketers”, mostrando già da bambino un precoce talento culinario e una passione per la creazione di piatti locali, freschi e genuini.
Si iscrive al “Westminister Catering Colleg”.
Nel ristorante di Antonio Carluccio ha imparato ad apprezzare la cucina italiana.
Il suo viso simpatico e  i suoi capelli un pò arruffati hanno raccolto migliaia di fan in tutto il Regno Unito e non solo.
Alla fine degli anni 90 è stato notato dalla BBC che gli ha affidato un programma risultato di grande successo “The Naked Chef”.
Da allora la cucina di Jamie, fatta di cibi semplici, senza pretese e alla portata di tutti, ha raggiunto tutti i canali mediatici: show televisivi, interviste, libri e riviste.
Nel 2005 è andato in onda “Jamie’s Great Italian Escape” un programma in sei puntate sulla cucina italiana trasmesso nel 2011 anche in Italia dal canale Cielo e poi dal canale La Effe.
Jamie è impegnato in prima linea in un progetto di rieducazione alla corretta alimentazione, va per istituti scolastici e fa in modo che nelle mense inglesi e americane si eliminino i cibi non sani (“junk food = junk kids”).
Sostenitore della cucina semplice ed equilibrata, delle ricette stagionali, veloci ed economiche.
Attualmente vive tra Londra e l’Essex con la moglie Julienne e i loro 4 figli.
Proprietario di molti ristoranti, tra cui una catena chiamata “Janie’s Italian”, ristoranti che servono cibo italiano semplice a prezzi ragionevoli.

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Photo Credit www.jamieoliver.com

L’Italia è stata unificata solo 150 anni fa grazie al vecchio caro Garibaldi e da 27 stati differenti, si è trasformata in una nazione. Una nazione che ha mantenuto le sue diversità nello stile di vita, nelle tradizioni culinarie e nei dialetti.
Ecco perché amo questo paese, capace di dare mille forme diverse ad un pugno di farina, qualche uovo e un po d’acqua.
L’Italia legata alla famiglia e alle tradizioni che mette sempre la cucina ed il cibo al cuore della vita famigliare. Ricordatevi bene … l’Italia, è uno dei pochi paesi che conserva ancora una cultura gastronomica straordinaria, da ricercare nel clima sicuramente favorevole e nelle grandi risorse di cui dispone, ma anche nelle tradizioni e nei valori familiari”.

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Photo Credit www.laeffe.tv

Jamie Oliver ha scritto questo libro girando l’Italia, lavorando, mangiando e conoscendo gente nuova attraverso itinerari insoliti.
Così facendo è riuscito a descrivere il cibo dell’Italia vera, rendendo onore alle ricette imparate dalle persone che ha incontrato strada facendo.
Lo fa in modo utile e interessante, con un approccio diverso, nuovo ai nostri cibi e ai nostri sapori regionali; attraverso questo libro, un vero e proprio “ricettario di viaggio”, Jamie racconta a noi italiani la nostra tradizione culinaria, facendocela riscoprire nella sua straordinaria semplicità e nella sua meravigliosa varietà.

Il mio giro d’Italia con 120 ricette accessibili, particolari e splendidamente illustrate, è ricco di calore, senso dell’ospitalità e passione.
Un viaggio unico, grazie al quale riscoprire il sapore autentico della cucina Italiana, arricchito dalla creatività e dalla originalità di Jamie.

Perché come dice Jamie: ” Cucinare deve essere semplice, gustoso e divertente“.

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Un tagliere con prodotti 100% Italiani opera di Jamie. Photo Credit www.jamieoliver.com

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Aspetto come sempre i vostri commenti.

Coralba

“Quello che piace a Irene” di Irene Berni #unlibroalmese

Ho conosciuto Irene Berni qualche anno fa nel suo bellissimo B&B Valdirose Charming Rooms a Lastra a Signa, in provincia di Firenze.
Sono rimasta incantata da questo luogo, dove, semplicità ed eleganza danno vita ad una tradizione di famiglia, legata ai valori più solidi.
Attraverso atmosfere sognanti e dettagli che danno carattere ad ogni stanza, si respira aria di ricordi lontani, rimasti per sempre impressi nella memoria delle persone che hanno vissuto tra queste mura.
Il passato si mescola abilmente al presente in un atmosfera unica, quasi magica.

quello che piace a Irene- Recensione
Photo Credit http://valdirose.blogspot.it/

“Quello che piace a Irene” è esattamente così:
Un libro dal sapore romantico di cose dimenticate, in cui Irene mescola abilmente ricordi, ispirazioni e un’eleganza spontanea.
La semplicità di un piatto, la bellezza di un fiore di campo, di un erba aromatica o di un ortaggio appena raccolto, sono celebrati attraverso immagini splendide e parole che sanno trasformare in emozione le piccole gioie di ogni giorno.
260 pagine dove troverete ricette, consigli e idee regalo che potrete realizzare voi stessi.

quellochepiaceairene
Photo credit http://valdirose.blogspot.it/

Sono certa che, come me, Vi lascerete incantare da questo splendido libro.
Se capitate dalla parti di Firenze non lasciatevi sfuggire una visita nel B&B di Irene, ne rimarrete affascinati.

Un abbraccio anche se virtuale, ad Irene, Paolo, Giovanni, Bea e Otto.

Coralba

“Pane Senza Impasto” di Jim Lahey #unlibroalmese

I due odori più buoni e più santi sono quelli del pane caldo e della terra bagnata dalla pioggia.
                                                     Ardengo Soffici

Amo profondamente tutto quello che ruota attorno al pane: la sua storia che nasce da lontano, dalla semina a spaglio o a staiolo del grano, fino a diventar farina.
Fare il pane mi appassiona e mi rilassa, ed è per me sempre un’emozione.
Gesti importanti dall’impasto alla lievitazione fino alla cottura … e guai a disturbare quel lento e delicato processo: fare il pane è un atto paziente.
Gesti che racchiudono in sé, semplicità, ricchezza e tradizioni.

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Foto Credit www.sullivanstreetbakery.com

Fare il pane per me è come un gioco, che permette alla mia mente, di apprezzare le cose semplici ed importanti della vita.
L’odore del pane, non si dimentica più.
Ci sono odori e sapori che ti accompagnano per sempre, e uno di questi è per me il profumo del pane appena fatto, dalla sua crosta croccante e dal suo morbido interno che si scioglie in bocca.

pane olive e pomodori
Foto credit www.sullivanstreetbakery.com

Per questo motivo sono sempre attratta dai libri che parlano del pane, ne ho molti spesso simili tra loro, ma questo devo dire che è completamente diverso da tutti.

panesenzaimpasto

Pane senza impasto di Jim Lahey non è un libro di cucina, ma un romanzo che parla di una storia d’amore, tra un uomo e il Pane, tra l’America e l’Italia.
Il metodo Lahey “Fare il pane in pentola senza impasto”.
Nel libro troverete ricette che vi parleranno di pane fatto in mille modi, di pizze e focacce, dell’arte del panino imbottito e delle ricette per utilizzare il pane raffermo.
Sarete colpiti da foto bellissime nella loro semplicità e da parole che vi faranno capire l’amore di quest’uomo verso il pane.
Verrete rapiti dal suo modo di descrivere il pane e dalla sua tenacia nel voler renderlo importante a tal punto, da farne innamorare le persone.

Jim Lahey è il fondatore della Sullivan Street Bakery
Se passate da NY,  non potete non andare a trovarlo.
I negozi ufficiali sono due, uno a Hell’s Kitchen (533 W 47h St, New York, NY 10036) e uno a Chelsea (236 Ninth Avenue, New York, NY 10011) ma numerosi sono i negozi dove potete trovare il suo famoso pane. Qui la lista.

chelsea
Foto Credit www.sullivanstreetbakery.com

Voi avete letto questo libro ? Qual è il vostro “rapporto” con il pane?
Fatemelo sapere con un commento qui sotto. Al prossimo appuntamento con la rubrica Un libro al mese.

Coralba

“Più ricette sane, meno ricette mediche” #mipiacemifabene #unlibroalmese

Come anticipato, eccomi qui con il primo post della nuova Rubrica #unlibroalmese.

Federica Gif è l’autrice del famoso blog di cucina naturale e salutare Mipiacemifabene, uno tra i migliori e più seguiti blog di cucina.
A settembre Mipiacemifabene diventa un libro dal quale attingere sane e gustose ricette che Federica definisce Peccati di gola senza peccato … Io me lo sono accaparrata subito e non vedevo l’ora di sfogliare le sue pagine e potervene parlare.

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Tante idee originali per ogni occasione: colazioni, spuntini, pranzi, dessert, merende e cene a base di ingredienti sani, integrali, biologici, senza zucchero e TUTTO 100% VEGETALE.
Un libro ricco di meravigliose immagini e suggerimenti su come fare una scelta ecosostenibile che cambierà in meglio la vostra vita e quella degli altri, 200 pagine tutte da scoprire.
Perché … Le cose semplici sono sempre le migliori.

piùricettesanemenoricettemediche

Il libro lo puoi acquistare online su macrolibrarsi.it al prezzo speciale di € 15,81 (ma anche su IBS e Amazon) o in libreria.

Spero di avervi dato un valido suggerimento per le vostre letture culinarie …
Voi l’avete letto ? Avete qualche libro da consigliarmi per allungare la mia wish list ?
Fatemelo sapere con un commento qui sotto.

 Coralba